Dopo la riuscita manifestazione di PDL e UDC dello scorso 1 ottobre a Cosenza (circa ottomila presenze da tutta la Calabria, più i presenti del solito passeggio a Corso Mazzini), in cui si è rimarcata la solida intesa tra i membri di spicco dei partiti che governano la Calabria (Scopelliti, Gentile, Trematerra, Occhiuto), andiamo oltre la politica di piazza e gli assembramenti informi, rifacciamo il punto su quanto dichiarato e quanto da fare per i cittadini, pur non potendo contare su luoghi della politica classicamente intesi (sedi di partito aperte, congressi, elezioni dei dirigenti, tesseramenti liberi).
Sono stati piu' volte snocciolati, in conferenze stampa, note e comunicati ufficiali, i dati della pioggia di milioni stanziati per:
LA METROPOLITANA LEGGERA. Dovrebbe intanto collegare l'Università della Calabria al centro storico di Cosenza, per poi diramarsi in tragitti ancora non ben specificati fino alla valle del Savuto, ritornando per Castrolibero e, secondo alcuni, arrivando fino al mare di Paola.
IL NUOVO OSPEDALE CIVILE DI COSENZA. Una nuova mega stuttura moderna, compatta ed efficiente, dovrebbe sorgere nel cuore del vecchio complesso dell'Annunziata, all'esito dell'espletamento di un concorso internazionale.
IL MEGA PARCHEGGIO DI PIAZZA BILOTTI. Nel cuore della Cosenza nuova, andrebbe smantellata una piazza parcheggio per realizzare due piani sotteranei adibiti a nuovi posti auto e zne espositive.
L'ABBATTIMENTO DELL'EX HOTEL JOLLY. Una grande struttura costruita come un pugno nell'occhio all'ingresso del centro storico. Gli errori strategici degli anni '50 e '60. Il sindaco Occhiuto ha piu' volte dichiarato di volerlo e poterlo abbattere, d'intesa con l'ATERP, attuale proprietaria del palazzo.
UN ECOVILLAGGIO ATTREZZATO PER I NOMADI.
Ecco i grandi interventi che dalla Regione e dal Comune di Cosenza si stanno ripetutamente rilanciando per cambiare il volto del nostro territorio. Interventi importanti, che richiederanno rigore, vigilanza, altissime professionalità tecniche e scientifiche.
Noi, come tutti i cittadini che hanno dato fiducia ad un centrodestra unito in Calabria (che va dal PDL di Scopelliti all'API del senatore di Franco Bruno), ci attendiamo i primi risultti nell'arco di uno o due anni al massimo; vogliamo vedere le prime pietre, i primi cantieri.
Buon lavoro!